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Il sole rovina davvero la pelle?

Il sole rovina davvero la pelle?

  • 13 September 2021
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In vista della fine della stagione estiva, le persone sfoggiano con orgoglio la tintarella che hanno ottenuto esponendosi al sole durante le vacanze.
Anche se la luce del sole produce molti benefici per tutti gli organismi viventi, è giusto considerare se la troppa quantità di esposizione sia davvero così salutare o potrebbe risultare nociva.

Ecco perché con il passare del tempo, sempre più persone si chiedono se il sole e l’abbronzatura siano dannosi, soprattutto per la pelle.

Approfondiamo insieme questo interessante argomento…

Come il sole può rovinare la pelle

Le radiazioni solari sono costituite dai raggi UV che a loro volta si suddividono in altre tre categorie: UVA, UVB e UVC.
Questi ultimi sono quelli che vengono assorbiti dall’atmosfera, quindi non sono nocivi. I raggi UVA e UVB sono più pericolosi perché oltre a danneggiare temporaneamente la cute con eritemi, scottature e arrossamenti, possono causare anche problemi più gravi. Ad esempio le cellule della pelle possono essere lese, pertanto potrebbero trasformarsi e diventare di tipo tumorale, andando così a creare il tumore della pelle.

Un altro danno comune che si riscontra quando ci si espone troppo al sole, è la perdita di elasticità e di conseguenza l’invecchiamento precoce. Questo è dovuto alla lesione delle proteine che garantiscono l’elasticità: elastina e collagene. Ma non solo, ci sono anche altri danni che la troppa e sbagliata esposizione al sole provoca alla pelle come l’indebolimento del sistema immunitario, reazioni foto-allergiche e foto-tossiche, lesioni agli occhi e allergie varie.

Cosa succede se si prende il sole senza crema

Una delle convinzioni delle persone quando si espongono al sole, è quella che ci si abbronza più in fretta se non si fa uso dell’apposita crema solare. Ma questo può essere pericoloso per la salute. La pelle si può disidratare a causa della produzione di melanina provocata dai raggi solari e dal calore, soprattutto se si prende il sole nelle ore più critiche.

Inoltre senza la giusta protezione si può incorrere in scottature e ustioni che a loro volta provocano bruciori e prurito.

Come fare prevenzione

Per prendere il meglio che il sole ha da offrire bisogna sapere come esporsi nel modo giusto, facendo prevenzione e mettendo in pratica i seguenti consigli:

  • Evitare di esporsi al sole nelle ore più calde, dalle 11:00 alle 16:00;
  • Scegliere una crema protettiva adatta per la propria pelle, i primi giorni usare una gradazione più alta;
  • Mettere la crema solare qualche minuto prima di esporsi al sole e rimetterla ogni due ore circa;
  • Non utilizzare creme solari vecchie o scadute perché potrebbero perdere l’efficacia;
  • Contattare uno specialista in dermatologia per conoscere nello specifico come comportarsi con la propria pelle quando ci si espone al sole.

Attenzione ai nei perché possono essere pericolosi

I nei non sono altro che sporgenze cutanee o macchie caratterizzate da una massa di cellule. Ogni persona ha dei nei e ognuno di essi ha forme e colori diversi, infatti possono essere marrone scuro, color carne, rossi o gialli e cambiare anche al tatto essendo lisci o ruvidi.

Molti sono presenti fin dall’infanzia e non rappresentano un rischio per la salute. Ma vanno tenuti sotto controllo perché possono trasformarsi in nei maligni: carcinoma spino-cellulare, basalioma e melanoma.

Tutti questi tumori della pelle possono essere pericolosi se trascurati. Ecco perché è importante effettuare una visita da un dermatologo che attraverso l’analisi della mappatura dei nei, saprà dare con certezza un giudizio dello stato di salute della pelle e quindi potrà anche fornire una corretta esposizione solare. È consigliabile eseguire una visita ogni anno così da verificare con regolarità l’evolversi dei nei.

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